venerdì 16 novembre 2012

Avvolte (da calde coperte) ritornano!

"Fresca era l'aria di novembre e la notte sentiva l'inverno arrivar...pastìs, souvlaki e bouzouki, il Bellini invitava Vinicio a cantar"

Ricordi sparsi del concerto al Teatro Bellini di Napoli, di Vinicio Capossela e i suoi rebetici amici, il 14 novembre 2012.
 
Nonstante le premesse negative (martedì notte l'influenza ha raggiunto il culmine, condita da una puntura di insetto bastardo sulla palebra che mi ha gonfiato l'occhio e non ho dormito più dalle tre alle 5.Avevo seriamente pensato di vendere il biglietto!) è stato un concertonissimo! 

Vinicione non delude, felice di stare sul palco,felice del fatto che tutti noi fossimo li per lui. Ha addirittura danzato (rebeticamente parlando!) con movimenti di
bacino armoniosi!!! *_*

Scaletta fantastiliosa, ad un certo punto se n'è uscito con un terzetto che mi ha pigliato a PACCHERI IL CUORE:
CRISTAL
(cioè no dico CRISTAL, la sapevo solo io ed un altro paio di persone. Si è commosso pure lui cantandola!)
Morna
e Non è l'amore che va via...brrrrrrrrrrrr.

Vogliamo parlare dei suonatori greci che lo accompagnano? No, sarebbe troppo.
Dico solo che uno (Vassili qualcosas, quello che suona la mini chitarrina dal collo lungo:il baglamas) è la copia in miniatura di DaveGahan! *_*
E il suonatore di bouzouki, pare Maradona-ai tempi di FidelCastro- cit. di Vinicio)
Voglio cambiare nome in Manovellis in suo onore!! GRANDIOSI.

Ad un certo punto sono usciti i Posteggiatori Tristi (miti!!) che hanno suonato "O Guappo nnammurato" mi hanno fatto schiattare dalle risate (c'era anche Capossela che dalle quinte rideva come un pazzo) E poi tutti insieme hanno dato vita ad una versione di Checcoss'è l'amor mixata con E la barca tornò sola. Godimento.

Concerto durato DUE ORE E TRE QUARTI! (iniziato verso le 21.15 e finito quasi a mezzanote!)

Nota negativa: la fetta (o la feta dovrei direeheheheh visto che si parla di gracia) di pubblico che mi circondava.
Coppie scoppiate
- discorsi pre-concerto:Amò ieri ho cacciato un numero di clowneria pazzesco con Fifì Cocò e Cacam'ocazz* C'era un cappotto appeso, ho messo un braccio dentro una manica un cappello e mi muovevo:Oh pareva che c'era uno dentro!! °_° )

- un'altra coppia che per tutto il tempo ha cercato di farmi emtrare a far parte della loro storia, non staccandosi nemmeno per un secondo dal mio fianco "Dobbiamo stare vicinivicini". Sono riuscita a dominare il mio istinto omicida.
"e non ti spostavi?" "No. 1 perdevo il posto.Ero in seconda fila e Vinicio era proprio di fronte. 2. c'era uno davanti a me che ondeggiava i suoi lunghissimi e intricati capelli e se mi fossi spostata, sarei entrata in contatto con loro."
Che poi, mentre aspettavamo ha provato a togliersi i nodi con le mani...che strazio (poveri capelli!) e che orrore. Ho scelto il male minore.
- un'altra tipa (forse costretta dal fidanzato a venire al cocnerto, non so) è arrivata...si è messa in prima fila spostando gli altri. Era la tipica regazzina che deve farsi notare. All'inizio ho pensato:Vabbè è fan, vuole stare avanti, è più bassa di me, non me ne fotte. Ha passato buona parte del concerto GIRATA DI SPALLE facendo facce sfasteriate, o ridendo come una cretina in momenti di silenzio. I PACCHERI CI VOLEVANO, I PACCHERI in pieno volto!

Spazio anche a cover (oltre alle rebetike e alle due storiche di Vytsosky!!) Quello che non ho di DeAndrè e Lavorare Con Lentezza di Enzo Del Re (con quache frecciata a marchionne!!)


Non ha dimenticato nemmeno di dire la sua sulla stupenda Pista Ciclabile di Napoli. (chi l'ha vista sa cos'è!! E merita un capitolo a parte!!)Poco dopo Gymnastika:"Ho notato che napoli sta dando molta importanza all'attività fisica. Oggi camminavo per la città e all'improvviso dentro un'aiuola ho visto il simbolo di una bicicletta..." cacchio non ricordo come ha concluso la battuta...ma già così, si capisce che ha capito! :D

 Ecco (più o meno) la scaletta:
Misirilou
Gymnastika
Pugile sentimentale
Contrada chiavicone
Maraja

contratto per karelias
il tanco del murazzo
corre il soldato
non trattare
lavorare con lentezza

quello che non ho
abbandonato
 Terzetto da lacrime:
cristal
morna
non è l'amore che va via
rebetiko mou

scivola vai via
posteggiatori tristi ('o guappo innamorato)
checcoss'è l'amor
he vala
con un rosa
eh cumpari
il ballo di san vito
più un tot di canzoni greche cantate da Manolis e dal DaveGahan greco, di cui non ho capito il 

W Vinicio, che mi fa andare a letto contenta. Tiè.

*i nomi sono inventati

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