venerdì 19 febbraio 2010

Un giorno dopo l'altro il tempo se ne va le strade sempre uguali, lestesse case...

diceva l'immenso Tenco...
...e un giorno dopo l'altro compiono gli anni due figure ceh hanno riempito la mia infanzia, e ancora fann oparte delal mia vita: DeAndrè ieri e oggi Troisi! (senza contare mia madre,auguri)

Troisi tenev' na capa tanta...geniale...malinconico e comico...con queli occhi grandi e buoni ceh dicevano tutto!! :)
E poi il suo inconfondibile modo di parlare...
I suoi film hanno fatto storia, son odiventati dei tormentoni.
Solo per citarne uno, chi non ha mai risposto "dove andate, che portate, un fiorino" quando gli è stata fatta questa domanda "Quanti siete?" :D io SEMPRE!
E "Ma nove per nove farà ottantuno"

Adoro il suo modo di parlare dell'amore,sdrammatizzando, ironizzando, ma poi scriveno anceh poesie come "O'Ssaje comme fa o' core"

Ecco le sue parole sulla sofferenza in amore:
"E' qualcosa che deve fare il suo...è un vuoto a perdere.No, non ci guadagni niente dalal sofferenza in amore, a parte i cantautori che ci sscrivono le canzoni.Tu quando soffri cosa ci guadagni?Appunto, tu ci guadagni (rivolto a PinoDaniele), ma quando soffro io...se io soffro faccio o' film,però siccome è di 3ore...tu basta che soffri due giorni,fai na canzone di 3minuti,ma io pe ffà o' film e 3ore aggia suffrì da quando ero piccolino proprio.Questo è tragico,io pè ffà o' film so stato tradito già dall'ostetrica!"

E poi:
"Tu stive 'nzieme a 'n ato, je te guardaje,
primma e da 'o tiempo all'uocchie
pe s'annammura' ,
già s'era fatto annanz o'core
"A me A me"
O' ssaje comem fa 'o core quanno s'è nnammurato
Tu stive 'nzieme a me, je te guardavo
comm'è succiesso ammore ca è fernuto
je nun m'arrenno ce voglio pruvà
je no je no

o' ssaje comme fa 'o core quanno s'è sbagliato"


E ancora:

Questa scena mi porta alle lacrime dalel risate,anceh se l'ho vista centinaia di volte!

"La poesia non è di chi la scrive, ma di chi gli serve"
...ancora oggi quando guardo il postino mi vengono gli occhi lucidi...

MAmma di Beatrice: "Che ti ha detto?"
Beatrice: "Metafore..."
Mamma: "Metafore? e chi t'ha ntise mai e' parlà accussì difficile!"


E per finire...il ricordo di Benigni, una poesia ceh lo descrive alla perfezione...
auguri, ovunque tu sia.

giovedì 18 febbraio 2010

"Si dice che Fabrizio sia il Dylan italiano, perché non dire che Dylan è il Fabrizio americano?" Fernanda Pivano

...è impresa ardua dover scegliere un solo pezzo di determinati Artisti... In questo caso vorrei celebrare DE ANDRè,perchè oggi è il suo COMPLEANNO avrebbe compiuto 70anni!...ma è difficilissimo scegliere...anche perchè con al maggior parte delle canzoni cisono cresciuta...e quindi ognuna è legata a qualceh momento...per esempio prendiamo la mia infanzia...è indissolubilmente legata a "la canzone di marinella"...l'adolescenza a tutto il disco de "Le nuvole" (anche perchè ci ha lavorato RockocòNatica) e alla "guerra di piero" per ragioni,diciamo, politiche (sono sempre stata e semrpe sarò una pacifista convinta!)...senza contare poi tutte le canzoni d'amore...ceh accomapgnano i miei amori e le inevitabili delusioni da sempre...
...E come si fa a scegliere un pezzo?? Me lo dite???

Dopo una lotta intestina.... ne sono rimaste due...e le pubblico entrambe...

AUGURI FABER...e auguri anche mamma (che domani è il suo di compleanno)

"Fila la lana, fila i tuoi giorni
illuditi ancora che lui ritorni,
libro di dolci sogni d'amore
chiudi le pagine sul suo dolore "





"E perché non mi hai dato
che un addio tanto breve,
perché dietro a quegli occhi
batte un cuore di neve"



giovedì 11 febbraio 2010

...Supergiovane,Supergiovane,Supergiovane salva il giovane,libera lagiovane.Super,Super,Supergiovane...

Thanks to EeLST (sempre siano "cuorati"!)

Nelle foto che seguono...ci sono muscisti (che hanno fatto la storia della musica)...quando erano supergioavni!
Dunque: ce n'è uno ceh poi diventerà un mezzo piromane, n'altro ceh ha lo STESSO IDENTICO GHIGNO ceh aveva da adulto(ma ci è arrivato a diventar adulto?), uno che ha ancora lo stesso taglio di capelli, uno che suona vestito solo di un calzino e no nsta mai fermo, due che militano nello stesso gruppo ma ma NON SI ARRIVA A PENSARE CHE SIANO LORO(uno di loro ha fatto anche un filmino porno con la sua girl girl girl!!), è impossibile...uno che è diventato famoso per la lingua e i tacchi :) e l'ultimo, in un film, nel quale il suo gruppo era protagonista, recitava in una scena in cui si APPICCIAVANO gli occhi con le fiamme(più o meno!) :D




qui ne trovate altri, da vedere absolutely!!!
www.celebrityschoolpics.com/category/2/music/

sabato 6 febbraio 2010

"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza purea casa sua...

.... È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Erri De Luca.

L'ho scoperto solo di recente...una sera da Fazio, l'ho visto, con quella sua espressione buona e l'accento napoletano che ogni tanto viene fuori. Quelle parole su Lampedusa...
E' stato un rivoluzionario, un insubordinato,un operaio, ha fatto mille altri lavori...e poi a 40 anni è diventato scrittore...o forse lo è sempre stato.
Fino ad oggi era rimasto un nome...ceh si, mi aveva incuriosito,ma pensavo "ok ok poi lo leggerò"
E invece...oggi pomeriggio il buon Mixo ha letto qualche riga di una sua poesia...ed è passato tra le mie letture prioritarie!! :)
Ecco la poesia, tratta da "Opere Sull'Acqua e Altre poesie"

Valore

" Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto,un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello
che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto"





eh???
Cercando qui e li per la rete, ho trovato delle frasi tratte dai suoi scritti, che mi hanno colpito tanto:
- "E vita è un rigo lungo filato e morire è un andarsene a capo senza il corpo" (da Tre Cavalli)

- "Non sono al tuo fianco, Anna, io sono il tuo fianco" (da Il Giorno Prima della Felicità)

- "Non c'è ritorno, pensavo, questo viaggio manca di simmetria, è solo andata" (da Tu.Mio)
[quante storie nelal vita sono di sola andata!!!]

- "È finita. Ora incomincia il tempo, che dura momenti" (da Il Giorno Prima della Felicità)

questa è quella che preferisco(e che ho usato come titolo!!):
- "Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza" (da Tu,Mio)

Sono indecisa se cominciare con "Tu,Mio" oppure "Il Giorno Prima della Felicità" [un titolo che sento,a me, molto affine]