martedì 10 febbraio 2009

lo diceva neruda ceh di giorno si suda...

...ma la notte no!!
e a me di notte piace prendere un libro del grande e passionale poeta aprirlo a caso e leggere la poesia ceh esce...lo faccio da tanto e tanto tempo....
Molti anni fa, ero innamorata...e aprivo a caso il libro pensando al lui in questione...e in base alla poesia che usciva intravedevo una profezia!! ahhahahahah
oddio...beata innocenza...
Ora mi piace aprire il libro e leggere...senza pensare a nessuno...ecco il bello della "maturità"
(eeeeeeeeeeeh prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr maturità un par de palle!! si si me lo dico da sola, è meglio!)

Prima mentre ascoltavo un pò di musica ho preso in mano "Cien Sonetos de Amor" ,una raccolta di poesie di Neruda e ho aperto caso...
è capitata:
"Aspro Amore" ecco, io sono un pò aspra...in generale, non solo in amore...
...Quindi il fatt o che io da anni usi come "oggetto di divinazione" i libri...potrebbe anceh rivelarsi un metodo valido!!!! hihihihihihih

Eccola...in lingua (quanto è favoloso lo spagnolo???così come il francese...e l'inglese...e l'italiano e il latino...insomma quasi tutte...)


Áspero amor, violeta coronada de espinas,
matorral entre tantas pasiones erizado,
lanza de los dolores, corola de la cólera,
por qué caminos y cómo te dirigiste a mi alma?

Por qué precipitaste tu fuego doloroso,
de pronto, entre las hojas frías de mi camino?
Quién te enseñó los pasos que hasta mí te llevaron?
Qué flor, qué piedra, qué humo mostraron mi morada?

Lo cierto es que tembló la noche pavorosa,
el alba llenó todas las copas con su vino
y el sol estableció su presencia celeste,

mientras que el cruel amor me cercaba sin tregua
hasta que lacerándome con espadas y espinas
abrió en mi corazón un camino quemante.




ed eccola anceh in italiano

Aspro amore, viola coronata di spine,
cespuglio tra tante pasioni irto,
lancia dei dolori, corolla della collera,
per che strade e come ti dirigesti alla mia anima?

Perché precipitasti il tuo fuoco doloroso,
d'improvviso, tra le foglie fredde della mia strada?
Chi t'insegnò i passi che fino a me ti portarono?
Quale fiore, pietra, fumo ti mostrarono la mia dimora?

Certo è che tremò la notte paurosa
l'alba empì tutte le coppe del suo vino
e il sole stabilì la sua presenza celeste,

mentre il crudele amore m'assediava senza tregua
finché lacerandomi con spade e spine
aprì nel mio cuore una strada bruciante.



ceh uomo, che uomo Pablo!!!

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