martedì 29 luglio 2008

Priam mentre sceglievo quale libro portare in vacanza (la scelta è caduta su trainspotting) mi è capitato tra le mani uno stupendo libro "l'insostenibile leggerezza dell'essere".
Alcune cose hce mi hanno colpita di più!

"se Karenin fosse stato un essere umano e non un cane, di sicuro già da tempo avrebbe detto a Tereza:<Senti, non mi va più di portare in bocca ogni giorno un panino.Non puoi inventare qualcosa di nuovo?> In questa frase è contenuta tutta la condanna dell'uomo. Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. E' per questo che l'uomo non può essere felice, perchè la felicità è desiderio di ripetizione.
Si, la felicità è desiderio di ripetizione, dice tra se Tereza."


"Se devo essere sincero, l'idea di questo incontro mi dà la tremarella. E' soprattuto per questo che non ho voglia di vederlo. Non so perchè sono stato così testardo. Un giorno uno prende una decisione senza nemmeno sapere come, e questa decisione continua per propria forza di inerzia. Con il passare degli anni è sempre più difficile cambiarla".

"Chi desidera abbandonare il posto dove vive non è felice"

"Einmal ist keinmal".Thomàs ripetè tra se il proverbio tedesco. Quello che avviene una volta è come se non fosse mai avvenuto.Se l'uomo può vivere solo una vita, è come se non vivesse affatto.

"Un avvenimento è tanto più significativo e privilegiato qunati più casi fortuiti intervengono a determinarlo?
Soltanto il caso può apparirci come un messaggio. Ciò che avviene per necessità, ciò che è atteso, che si ripete ogni giorno, tutto ciò è muto. Soltanto il caso ci parla."

"Desiderava fare qualcosa che non lasciasse possibilità di ritorno. Desiderava distruggere brutalmente tutto il passato dei suoi ultimi sette anni. Era la vertigine. L'ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere.
La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa. Ci si ubriaca della propria debolezza, si vuole essere ancor più deboli, si vuole cadere in mezzo alla strada, davanti a tutti, si vuole stare in basso, ancora più in basso."

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