giovedì 10 luglio 2008

ieri mattina la prima canzone che ho ascoltato appena ho acceso la radio è stata qeusta:
La Sedia Di Lillà di Alberto Fortis.
Stupenda ma straziante canzone...proprio l'ideale per la giornata passata poi!!!!
Avevo l'esame di farmacologia (più che alto andavo a leggere le domande e scrivere cose inventate,visto il modo in cui ho studiato nell'ultima settimana!!)...alle 11.30 nel solito posto in culo al mondo a napoli...
Vabbè h ofatto tardi per una bruttissima cosa...che mi ha scosso epr tutta la giornata...
Il pullman sul quale viaggiavo ha investito una ragazza cehstava attraversando..e io ho visto tutto i ndiretta...è stato terribile orribile spaventoso e ho ancora i ntesta il rumore del vetro quando si è rotto...
Sono dovuta scappare via da quel posto il più presto possibile perchè stavo impazzendo...
E ho cominciatoa camminare...camminare camminare camminare...a differenza di Malaussene che quando gli fanno del male CORRE...io cammino...cammino per non pensare...cammino per pensare...cammino per stare bene...cammino per stare male...cammino per dimenticare...cammino per non soffrire...cammino per andare da qualche parte ceh non so nemmeno io qual'è...
E ieri l'ho fatto...ma ieri avevo uan meta...l'università...ho preferito camminare che prender u ntaxi...ero troppo sconvolta...una sola immagine nella testa...che ancora ora no nreisco a scacciare del tutto...

La Sedia di Lillà - Alberto Fortis - 1979

Stava immobile nel letto con le gambe inesistenti
e una piaga sulla bocca che seccava il suo sorriso
mi parlava rassegnato con la lingua di chi spera
di chi sa che e' prenotato sulla Sedia di lilla'
Ogni volta che rideva si stracciavano le labbra
e il sapore che ne usciva era di stagione amara
le sue rughe di cemento lo solcavano di rosso
prontamente diluito da una goccia molto chiara
"penso troppo al mio futuro" mi diceva delirando
"penso troppo al mio futuro, penso troppo e vivo male
penso che fra più di un anno cambieranno i miei progetti
penso che fra più di un anno avro' nuove verita'
tu non farmi questo errore vivi sempre nel momento
cogli il giorno e tanto amore cogli i fiori di lilla'"
"Quanti amici hanno tradito" continuava innervosito
"quanti amici hanno tradito per la causa dell'Amore"
sono andato a casa sua sono andato con i fiori
mi hanno detto che era uscito che era andato a passeggiare
ma vedevo un'ombra appesa la vedevo dondolare
l'ombra non voleva stare sulla sedia di lilla'

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