giovedì 10 luglio 2008

ah ecco, già ceh ci siamo trascrivo il pezzo in cui Malaussene corre corre corre...
Quanto adoro Pennac...

Da "Monsieur Malaussene" 

Prendete un Malaussène, fategli del male, lui corre...
Mette in moto il marciapiede, inghiotte l'asfalto, fa sibilare i balconi sopra la sua testa.I passsanti che si voltano l'hanno già perso di vista, gli ippocastani non fanno in tempo a contarsi...
Corre, Malaussène, corre più dritto possibile e salta più in alto che può, i cani lo sentono passare al di sopra dei loro musi e i vigili non lo vedono attraversare gli incroci, lui sviluppa la sua falcata tra gli insulti e i clacson, l’urlo dei pneumatici e lo stridio dei fischietti, il volo dei piccioni e il passo strisciato dei gatti che fanno la gobba, corre, Malaussène, e non si capisce chi potrebbe correre più in fretta, far girare il mondo sotto i piedi, se non, forse, un altro Malaussène, un altro dolore in movimento, e a conti fatti devono essere tanti, questi corridoi afflitti, a giudicare dalla rotazione della terra, perché la terra gira sotto i piedi dell’uomo che corre, non c’è altra spiegazione…

Corri Malaussène, la terra è rotonda e non c’è risposta, ci sono solo gli esseri umani, l’unica risposta si chiama Julie, c’è solo Julie, Julie all’ospedale, Julie con la pancia vuota, Julie da riportare a casa, e da quando in qua uno ha bisogno di risposte mentre corre verso Julie?
Anche colui che corre verso la donna amata, colui che corre verso il grande amore, fa girare il mondo!

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