lunedì 10 settembre 2007

Never seek to tell thy love,
Love that never told can be;
For the gentle wind doth move
Silently, invisibly.

I told my love, I told my love,
I told her all my heart,
Trembling, cold, in ghastly fears.
Ah! she did depart!

Soon after she was gone from me,

A traveller came by,
Silently, invisibly:
He took her with a sigh.

William Blake - 1793circa

Traduzione di Ungaretti:

Non cercare mai di dire il tuo amore,
Amore che non può essere mai detto;
Il gentile soffio si muove
In silenzio, invisibile.

Dissi il mio amore, già dissi il mio amore,
Il cuore le apersi;
Tremando, gelando, in orrenda tema,
Ah! Lei, lei se ne andò.

Appena mi lasciò,
Un viandante passò,
In silenzio, invisibile:
Gli bastò un sospiro, la prese.


a parte la bellezza dei versi...(la traduzione non so perchè, ma non suona benissimo!almeno alle mie sorde orecchie!!)
Io penso sia giusto cercare di non dire niente...si evitano delle brutte sorprese...mi sbaglierò, ma l'esperienza mi fa pensar che Blake abbia ragione...
voi che dite??

1 commento:

  1. Tutte le traduzioni dall'inglese all'italiano sono brutte... L'inglese è una lingua pratica e completa,l'italiano è una lingua incompleta e soprattutto moooolto poco pratica...


    Parola di laureando in lingue,SCIO' TAIM!!!!

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