lunedì 29 gennaio 2007

L'anno scorso ho ripreso a giocare a basket dopo anni...ho ritrovato delle amiche con cui giocavo a gragnano 10 e più annni fa...Tramite questa squadretta ho anche ri-incontrato il mio primo coach...quello che mi ha fatto appassionare ogni giorno di più a questo stupendo sport...le prime cazziate...le prime parolacce sentite e dette...le prime vittorie e le prime sconfitte...gioie e dolori...incazzature...emozioni indimenticabili...

Ora l'ho ritrovato e mi ha dato la possibilità di diventare un pò come lui...mi ha fatto diventare istruttrice...grazie grazie grazie...anceh a nome delle altre!!!Ed ecco cosa ha scritto lui su di noi su un blog...

Mimmo grazie tante per tutto...

C'E' UN “BOSCO VINCENTE”
FELICI "MEMORIE" DI UN COACH
Non so se è giunta all’orecchio dei miei cari concittadini, che saluto vivamente anche vivendo nella "lontana Sorrento",che finalmente si può parlare di un “BOSCO VINCENTE”.
E’ quello delle ragazze del Basket che sono imbattute da ben 8 partite e comandano il girone A della serie C regionale.
E di questo ne sono enormemente fiero per tanti motivi.
Il primo su tutti è che tutte le ragazze componenti questa squadra, o quasi, che sta dominando il campionato, sono le piccole bambine che alla fine degli anni 80’ mi seguivano negli allenamenti a Gragnano.
Lasciavano i compiti, le famiglie, le amiche, per venire ad allenarsi al freddo polare della struttura di Gragnano.

Quanti ricordi, quanti aneddoti, quante trasferte, giornate intere passate allenandosi duramente e senza mai batter ciglio.
Ora quelle ragazzine sono diventate donne, mamme, mogli, ma nessuna di loro ha perso quella voglia matta di stare in campo, di giocare di vivere lo sport come un momento di aggregazione e di sorriso.
Ora si sono unite, si sono ritrovate e messe insieme, ed hanno costruito una squadra forte,uno squadrone capace di battere chiunque e di ambire senza dubbi alla serie B.

Brave ragazze!

Ve le presento e spero di non dimenticarne nessuna:

Emilia Vitello, il pilastro della squadra, figlia di basket nel modo più assoluto. La mente manageriale del gruppo, capace di trovare fondi e sponsor-Nuccio Cappellari- di far innamorare la gente al basket femminile.

Maria Paduano, taciturna e tranquilla fuori dal campo, ma capace di impietrire qualsiasi avversario con le sue magiche giocate.

Teresa Giordano Paduano, grande talento e serietà.Se avesse avuto 10 cm a quest’ora sarebbe stata in A1 senza dubbi.

Eliana Arpaia, la scugnizza verace. In campo non molla mai, grande carattere e temperamento.

Tiziana Arpaia, affascianante fuori dal campo,ma grande mazzolatrice in campo.

Manovella Zingoide, folgorante bionda, che in campo non si esula di marcare gente più alta di lei e di farle sentire i gomiti nella schiena.

Non vorrei dimenticare nessuna, come le sorelle Iozzino di Gragnano, Valentina Di Capua, Marianna Catalano, Giusy Sanna ecc….

Un complimento va anche al coach che le guida, Alfredo Rossi, bravo nel passare dal ruolo di marito paziente a quello di coach esigente.

Queste per me sono le vere soddisfazioni più grandi, di vedere finalmente dopo tantissimi anni il mio paese vincente, e di aver trasmesso a queste ragazze la passione di giocare e di stare in campo.

Brave ragazze vi seguo sempre e vi seguirò ovunque, per sempre il vostro Coach con la Renault 14 bianca, Mimmo Montuori.

3 commenti:

  1. tu conosci MIMMO?????MIMMO???? il mio primo allenatore???colui ceh mi ha fatto adorare il basket??? e com'è sta cosa????

    leoblog..chi sei?????? :)

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  2. ahahah

    Ho avuto la fortuna di conoscere Mimmo quando ha allenato a Pozzuoli. Ci si vede poco ultimamente, ma abbiamo una cena in sospeso, prima o poi ce la faremo..

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