giovedì 14 febbraio 2008

l'altra notte ho sogntao londra(che adoro da sempre!!)...che bello...ricordo ceh la priam aprte del sogno era fantastica...ritrovarmi a londra era stupendo...con degli amici(non ricori chi però!!) giravamo un sacco ed era divertente bello..etc..etc...
però ad un certo punto dovevamo andare su un'isola...per arrivare su qeust'isola, scendevamo nella metropolitana...dove i ldsoffitto era bassissimo...e io soffrivo...e per di più dovevamo infilarci in tubi strettissimi, tipo scivolo coperto, per andare a prendere i ltraghetto e raggiungere l'isola...

MARò CHE ANGOSICAAAAAAAAAAAAAAAAAAaaaaaaaaaaaaaaaaaAAAAAAAAAAaaaaaaaaaaaa!!
mi son osveglaita tutta agitata!!
uff...

1 commento:

  1. Si dunque vediamo: il soffitto basso è un chiaro riferimento flaubertiano all'insosstenibilità dei limiti delle ns esistenze che diventano ogni giorno più congrue, incapocchiate e soffocanti


    La metro è invece un chiaro simbilo fallico=fallimentare nel senso che tu desisereresti in realtà aprire una fabbrica di birra nell'ansia costante di rendere felice chi ti sta intorno, e fare dell'ottima birra prodotta con uomini messi a fermentare e poi filtrati e pastorizzati.


    Concludendo continua la cura di autosovrappensiero ancora per una settimana e poi vieni a studio, soprattutto per pagare le mie consulenze, mi devi in tutto 1010 euro, il prezzo di un giacchino che ho visto ieri a sorrento.


    Cordialità

    Dott Johnmary Bigbrain

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