lunedì 3 marzo 2008

"Una eccezione, però, la faccio. Elio. E le storie tese, naturalmente. I pezzi adattati come «omaggio» ai vari cantanti erano spettacolosi. Vedi, Remino, l’intelligenza si manifesta quando uno meno se lo aspetta. Persino in una canzone. E poi sì, ridono e scherzano, ma intanto suonano da paura. Grandi. Elio, poi, come padrone di casa, sarcastico al punto giusto, direi con benevolenza. Una acutissima velocità di reazione che si vede poco in giro. Insomma, ripeto: grande, grande, grazie!"

Parole di MINA dal sito della Stampa

10 commenti:

  1. utente anonimo2 marzo 2008 15:29

    peli superflui

    cespugli

    batuffoli

    ovatta

    cane sul petto


    Red John (scusami se sono cattivo, è la gelosia)

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  2. utente anonimo2 marzo 2008 21:47

    Giovanni con la rana in bocca

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  3. utente anonimo2 marzo 2008 21:50

    Giovanni

    con la rana in bocca

    ti tocca l'albicocca


    ci ha delle manie un pò strane

    ti guarda fisso le rane


    preferisce toccare l'albicocca

    dov'è la rana?

    ma ce l'ha in bocca!


    RedheadGiova

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  4. utente anonimo2 marzo 2008 22:15

    Giovanni il dongiovanni

    è sempre bello anche se passano gli anni

    è sempre rosso e pieno di malanni


    Giovanni il dongiovanni

    ti ha rubato un bacio sotto l'attaccapanni

    ti ha toccato le rane, avevi vent'anni

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  5. utente anonimo2 marzo 2008 22:21

    Penso sempre alle tue rane

    al tuo caro volto, le tue gote lontane


    per te mi sono ridotto un rottame

    ho perso sei chili, ho sempre fame


    ho perso il senno parlo da solo

    sono un uomo di niente, mangio un fagiolo


    o forse un viusterl chissà...

    dammi una rana, famme ...


    (l'ultimo verbo lo puoi aggiungere tu a piacere, basta che sia transitivo!)


    GiovaPoetoftheRedness

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  6. utente anonimo3 marzo 2008 22:04

    Giovah, rimembri ancora

    quel tempo della tua vita mortale,

    quando beltà splendea

    negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,

    e tu, lieto e pensosa, il limitare

    di gioventù salivi?


    Sonavan le quiete

    stanze, e le vie d'intorno,

    al tuo perpetuo canto,

    allor che all'opre femminili intento

    sedevi, assai contento

    di quel vago avvenir che in mente avevi.

    Era il maggio odoroso: e tu solevi

    così menare il giorno.


    Io gli studi leggiadri

    talor lasciando e le sudate carte,

    ove il tempo mio primo

    e di me si spendea la miglior parte,

    d’in su i veroni del paterno ostello

    porgea gli orecchi al suon della tua voce,

    ed alla man veloce

    che percorrea la faticosa tela(=flex).

    Mirava il ciel sereno,

    le vie dorate e gli orti,

    e quinci il mar da lungi, e quindi il monte.

    Lingua mortal non dice

    quel ch’io sentiva in seno.


    Che pensieri soavi,

    che speranze, che cori, o Giovah mio!

    Quale allor ci apparia

    la vita umana e il fato!

    Quando sovviemmi di cotanta speme,

    un affetto mi preme

    acerbo e sconsolato,

    e tornami a doler di mia sventura.

    O natura, o natura,

    perché non rendi poi

    quel che prometti allor? perché di tanto

    inganni i figli tuoi?


    Tu pria che l’erbe inaridisse il verno,

    da chiuso morbo combattuto e vinto,

    perivi, o tenerello. E non vedevi

    il fior degli anni tuoi;

    non ti molceva il core

    la dolce lode or delle negre chiome,

    or degli sguardi innamorati e schivi;

    né teco i compagni ai dì festivi

    ragionavan d’amore.


    Anche perìa fra poco

    la speranza mia dolce: agli anni miei

    anche negaro i fati

    la giovinezza. Ahi come,

    come passata sei,

    cara compagna dell’età mia nova,

    mia lacrimata SPEME!

    Questo è il mondo? questi

    i diletti, l’amor, l’opre, gli eventi,

    onde cotanto ragionammo insieme?

    questa la sorte delle umane genti?

    All’apparir del vero

    tu, misero, cadesti: e con la mano

    la fredda morte ed una tomba ignuda

    mostravi di lontano.


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  7. utente anonimo4 marzo 2008 21:15

    Ciao ti lascio un saluto al volo!


    G.F.

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  8. utente anonimo6 marzo 2008 18:24

    complimenti!

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  9. Una mimosa a te, o Manovella!


    Meemmow

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  10. utente anonimo9 marzo 2008 15:57

    hi baldimbecco!

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